Come calcoliamo
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I numeri fiscali di BS Fisco sono stime, non consulenza fiscale. Qui spieghiamo come li calcoliamo, quali scelte facciamo nei casi dubbi e da quali fonti vengono i parametri.
Il calcolo (anno 2026, principio di cassa)
- Reddito lordo: per ogni attività, ricavi incassati × coefficiente di redditività.
- Contributi INPS:
- gestione separata: percentuale sul reddito lordo, fino al massimale;
- artigiani e commercianti: quota fissa sul minimale, più percentuale sull’eccedenza, fino al massimale;
- iscrizione per una parte dell’anno o cambio di cassa: ogni periodo ha la sua cassa e paga sul reddito degli incassi dei suoi mesi; i mesi prima del primo periodo sono senza contributi. Artigiani e commercianti pagano la quota fissa solo per i mesi di iscrizione, con il contributo mensile della circolare INPS (384,31 € per i commercianti, 376,78 € per gli artigiani nel 2026). Esempio: commerciante iscritta da giugno, 30.000 € incassati con coefficiente 40% → reddito 12.000 €, quota fissa 7 × 384,31 = 2.690,17 €, contributi sull’eccedenza 251,82 €.
- Reddito imponibile: reddito lordo − contributi versati nell’anno.
- Imposta sostitutiva: imponibile × aliquota (5% o 15%).
- Tasse da accantonare: per ogni incasso, l’aumento di imposta e contributi che quell’incasso genera. Il conto tasse somma queste quote e la quota fissa annua di artigiani e commercianti, dovuta anche senza incassi, e toglie quanto è già accantonato. I contributi già versati riducono prima la quota fissa ancora dovuta. La quota di ogni incasso si divide in contributi INPS (l’aumento dei contributi, arrotondato in modo cumulato) e imposta sostitutiva (il resto), così le due parti sommano sempre alla quota. Esempio: 534,00 € con coefficiente 40% e gestione separata danno 213,60 € tassabili, 55,69 € di contributi e 32,04 € di imposta, 87,73 € in tutto.
- Soglia: ricavi da inizio anno e proiezione lineare a fine anno. L’avviso compare se la proiezione supera 85.000 €, ma solo con almeno tre mesi di dati (dal 31 marzo): prima la proiezione è troppo incerta e non si mostra. Esempio: 12.000 € a gennaio darebbero 141.000 € a fine anno, un falso allarme. Il superamento vero degli 85.000 € si segnala sempre; oltre 100.000 € si esce subito dal regime (solo avviso, nessun calcolo IVA).
Le scelte nei casi dubbi
| Caso | Come lo trattiamo |
|---|---|
| Data di incasso sulle piattaforme che versano in banca (es. Stripe, Shopify) | Conta il payout, cioè quando i soldi arrivano. L’importo resta il lordo letto dall’export della piattaforma. |
| Data di incasso sulle piattaforme con saldo spendibile (es. PayPal) | Conta l’accredito sul saldo, per l’importo lordo. Il successivo trasferimento in banca è un giroconto. |
| Piattaforma che l’app non conosce | Finché non ci dici altro conta l’accredito in banca, per evitare doppi conteggi. Se ci dici che i soldi restano sulla piattaforma, contano le sue righe alla loro data. |
| Vendite di usato personale (es. Vinted, Subito, Wallapop) | Non sono ricavi: contano come entrate personali. Restano sempre tra le decisioni da controllare, così chi vende per lavoro può correggerle. |
| Entrata di natura incerta | Conta come incasso finché non la correggi: l’app la segnala come “da controllare”. |
| Codice ATECO 2025 | Il coefficiente viene dal codice ATECO 2007 corrispondente, secondo le tavole di raccordo ISTAT. Se ne esistono più di uno con coefficienti diversi, scegli la descrizione della tua attività; con “Non lo so” vale il coefficiente più alto, come stima da confermare. |
| Stessa vendita su più file | Conta una volta sola. Il negozio (es. ThriveCart), la piattaforma di pagamento e la banca descrivono lo stesso incasso: l’export del negozio serve a riconoscerlo e non aggiunge ricavi. |
| Royalty editoriali (es. Amazon KDP) | Ricavi dell’attività ATECO predefinita della piattaforma, che puoi cambiare. |
| Incassi e spese in valuta estera | Vale l’importo in euro scritto nel file. Se il file non lo riporta, si usa il cambio ufficiale BCE del giorno del movimento o del giorno precedente più prossimo (art. 9, comma 2, TUIR). Una conversione che copre solo una parte del pagamento vale per tutto il pagamento. Se il sito della BCE non risponde, l’app riprova; poi usa l’ultimo cambio BCE già scaricato, purché entro 10 giorni dal movimento. Senza un cambio BCE il file non entra: mai un cambio fisso o stimato. |
| Rimborsi e storni | Ricavo negativo alla data del rimborso, anche se la vendita è di un periodo precedente. |
| Minimale di chi è iscritto solo una parte dell’anno | Per l’eccedenza di artigiani e commercianti il minimale di 18.808 € si riduce ai mesi di iscrizione (7 mesi: 10.971,33 €). La circolare INPS 14/2026 fissa il contributo mensile ma non dice come trattare la soglia: è la lettura più diffusa e la più prudente. Fasce e massimale restano annui (il massimale di 122.295 € “non è frazionabile in ragione mensile”). |
Da dove vengono i parametri del 2026
| Parametro | Fonte | Come l’abbiamo verificato |
|---|---|---|
| Artigiani e commercianti: minimale, fasce, aliquote, maternità, massimali, contributo mensile | Circolare INPS n. 14 del 9/2/2026, par. 2-4 | Letta sul testo ufficiale |
| Riduzione 35% | Circolare INPS n. 14/2026, par. 8; legge 190/2014, commi 77-84 | Testo ufficiale per l’esistenza; base di calcolo da fonti secondarie |
| Gestione separata: 26,07%, 24%, massimale | Circolare INPS n. 8 del 3/2/2026 | Solo fonti secondarie concordi |
| Coefficienti di redditività | Legge 190/2014, Allegato 4 | Solo fonti secondarie concordi |
| Coefficienti con codici ATECO 2025 | D.Lgs. 81/2025, art. 1 (regime transitorio) | Solo fonti secondarie concordi |
| Raccordo ATECO 2025-2022-2007 | Tavole ISTAT, aggiornamento del 15/7/2026 | Letto sui file ufficiali; è una corrispondenza statistica, non una regola fiscale |
| Soglie 85.000 € e 100.000 €, aliquota 5% | Legge 190/2014, commi 54-89 | Solo fonti secondarie concordi |
Casi ancora aperti
Sono i punti in cui le fonti non sono chiare. Te li diciamo invece di nasconderli.
- Riduzione 35% sullo 0,48% dei commercianti: la applichiamo, anche se le fonti non lo chiariscono. La differenza è di circa 32 € l’anno sul minimale. Il contributo di maternità non è ridotto.
- Iscrizione prima del 1996: per ora non la chiediamo: artigiani e commercianti usano sempre il massimale ordinario.
- Inizio attività in corso d’anno: quota fissa e contributi seguono i mesi di iscrizione; soglia di 85.000 € e proiezione restano sull’anno intero. L’incassato inserito a mano prima del primo file conta nel periodo del mese precedente al primo incasso caricato.
- Saldo e competenza dei contributi: i contributi versati nell’anno sono dedotti tutti, a prescindere dall’anno a cui si riferiscono. Riducono anche la quota fissa residua nel conto tasse, quindi un saldo dell’anno precedente può far accantonare meno del dovuto.
- ATECO 2025: la regola sui casi ambigui è una nostra scelta: nessuna fonte consultata indica come decidere. La rivedremo quando usciranno i nuovi coefficienti.
- 2027: dal 1/1/2027 il forfettario passa al nuovo testo unico (D.Lgs. 117/2026). Aggiorneremo i parametri con le fonti nuove.
- Soldi fermi su Stripe o Shopify: con la regola del payout, un saldo non ancora versato in banca non conta come incasso.
Come leggere i numeri del report
- Tasse del mese: quote degli incassi del mese più la quota fissa INPS di quel mese (un dodicesimo per chi è iscritto tutto l’anno, zero nei mesi senza iscrizione). I numeri dell’anno sommano i mesi caricati; il conto tasse mostra invece l’intero anno, con tutta la quota fissa.
- Più attività: Shopify va sul commercio, se c’è un’attività di commercio. Negli altri casi l’app ti chiede a quale attività appartiene la fonte (per i bonifici, il mittente) e ricorda la risposta per i file successivi. La domanda non blocca il report: finché manca vale l’attività col coefficiente più alto, come per “Non lo so”.
- Incassato prima del primo mese caricato: un solo importo, sull’attività col coefficiente più alto.
- Registro dei corrispettivi: ogni vendita va nel giorno in cui il cliente compra, al lordo delle commissioni, una riga per ordine. Se carichi il file di un negozio (Shopify, ThriveCart…), contano i suoi ordini: i pagamenti Stripe e PayPal e i versamenti in banca degli stessi ordini non si contano due volte. Tasse e soglia restano sul giorno dell’incasso. Entrano solo le linee di incasso segnate per il registro; i rimborsi sono negativi nel giorno del rimborso.
- Patrimonio: ultimo saldo di ogni conto, Stripe in arrivo (ultimi 14 giorni, al netto delle commissioni) e valori a mano. I conti senza saldo nel file restano fuori finché non inserisci il saldo a mano: da quella data l’app lo porta avanti con i movimenti caricati.
- Formati che non conosciamo: li leggiamo comunque, ma con regole più severe. Una tabella senza saldi né totali entra con “verifica parziale”; un PDF senza saldi né totali viene rifiutato, perché le sue righe sarebbero trascritte da un modello AI e niente potrebbe controllarle.
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